CONCORSO "LA BIBLIOTECA SIBILLINA"

Tutti pensano che il Vesuvio sia solo un vulcano inattivo, sonnecchiante, in attesa di far tremare di nuovo la terra.
In realtà, questo simbolo delle terre campane, è una specie di Olimpo partenopeo, un posto dove risiedono gli spiriti delle antiche popolazioni che hanno fatto grande questo territorio.
Nelle viscere del vulcano risiedono:

  • Greci
  • Romani
  • Sanniti
  • Spagnoli
  • Borbone

Gli spiriti di questi 5 popoli controllano ancora oggi le sorti della Campania e intervengono sugli avvenimenti storici laddove possono, non senza diatribe tra loro.
In una delle loro riunioni, Pulcinella annuncia loro che uno dei patrimoni storici del popolo campano, la Biblioteca della Sibilla Cumana, fonte inestimabile di sapere e conoscenza, sta per scomparire, sta per rimanere senza libri. Questa biblioteca custodisce i libri, le storie, gli eventi e le disgrazie del popolo campano sin dalla sua creazione e con il suo potere e la sua magia influisce sul suo animo. Da qui scaturisce la solarità, il buonumore e la gentilezza di questa gente, ma anche la loro furbizia e la scaltrezza. È una biblioteca magica però in tutti e due i sensi: ogni volta che un campano rinnega il suo sangue, le sue radici o fa del male alla sua terra, un libro si distrugge. Nell'ultimo secolo, purtroppo, la biblioteca ha visto un rapido aumento delle sezioni che si sono autodistrutte.
E ora che si è arrivati ai minimi storici, i campani sono in pericolo. È in pericolo la loro essenza, rischiano di trasformarsi in un popolo grigio e senza storia. Gli spiriti lo sanno bene e chiedono aiuto al fantasma di Masaniello. Sarà lui a coinvolgere tutti i popoli nell'ardita impresa di ricostruire la biblioteca.

PER SAPERE TUTTO SUL CONCORSO COLLEGATI ALLA PAGINA DEL SITO AGESCI CAMPANIA (QUI' SOTTO)

http://www.agescicampania2011.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=15&Itemid=54